Endometriosi

Endometriosi

L’alta prevalenza dell’endometriosi nelle donne merita di essere affrontata da un’unità specializzata composta da professionisti esperti nella diagnosi e nel trattamento di questa patologia. Si tratta di una malattia cronica può provocare dolore e difficoltà a rimanere incinta. Il nostro dipartimento realizza una diagnosi individualizzata, garantendo la massima qualità nelle cure e presta alla paziente un’attenzione integrale.

Cos'è l'endometriosi?

L’endometriosi è una malattia benigna ma cronica, le cui cause sono attualmente sconosciute. È caratterizzata dalla crescita anormale del tessuto endometriale, che è il tessuto che riveste l’utero, in altri punti al di fuori della cavità uterina. Può apparire nelle ovaie di una donna e causare un tipo di cisti, nota come endometrioma, e può anche essere localizzata nelle tube di Falloppio. Ciò comporta una diminuzione della riserva ovarica, cicli mestruali alterati e un peggioramento del sistema immunitario, che influenza negativamente l’impianto dell’embrione nell’utero.

Si può diagnosticare l'endometriosi?

È una malattia che si complica gradualmente con l’età, quindi è molto importante individuarla nei primi anni di vita. Il sospetto diagnostico di endometriosi si basa sui sintomi della paziente: dolore pelvico cronico, dolore durante le mestruazioni, sintomi urinari e/o intestinali, difficoltà a rimanere incinta; esame fisico e un’ecografia che mostra una formazione cistica nelle ovaie, o una risonanza magnetica nei casi di endometriosi profonda e interessamento rettale.

La causa dell’infertilità deriva dal fatto che interessa l’ovaio, ostacolando il normale sviluppo dei follicoli e la maturazione degli ovociti; può persino impedire l’ovulazione. Quando appare nelle tube uterine, ostacola la pervietà tubarica, rendendo impossibile il passaggio dell’ovulo attraverso la tuba quando viene rilasciato dall’ovaio, in modo che non viene fecondato, né raggiunge l’utero.

Un’altra causa è riconducibile ad alterazioni del sistema immunitario, che possono influenzare la ricettività endometriale e l’impianto embrionale, poiché l’aumento delle cellule che formano il sistema autoimmune fa sì che gli spermatozoi e gli ovuli vengano identificati e attaccati come cellule estranee.

Si applicano trattamenti diversi a seconda del tipo di endometriosi?

Se la gravidanza non avviene, le tecniche riproduttive offrono la possibilità di raggiungere la maternità. La nostra unità specializzata personalizza il trattamento in base al grado di endometriosi di cui si soffre e alla sua evoluzione.

  • Inseminazione artificiale. Giovani pazienti con endometriosi di grado I e II.
  • Fecondazione in vitro (FIV). Pazienti affette da endometriosi di III e IV grado. È la tecnica che offre più possibilità, soprattutto se le tube sono interessate da endometriosi.
  • Pazienti affette da endometriosi grave, dopo diversi cicli di FIV non riusciti. Ci sono casi in cui l l’accesso alle ovaie per eseguire la puntura ovarica è reso impossibile a causa di multiple aderenze, e altri in cui la riserva ovarica è molto bassa.
  • Vitrificazione di ovuli. Poiché si tratta di una malattia progressiva, si consiglia alle donne a cui è stata diagnosticata l’endometriosi di vetrificare i loro ovuli al più presto se desiderano avere figli in futuro. Ciò farà sì che la qualità degli ovuli non diminuisca e che il trattamento di FIV abbia possibilità di riuscita. Inoltre, è importante sottolineare che anche la riserva ovarica è compromessa dall’endometriosi e può manifestarsi una menopausa precoce.