Inseminazione Artificiale

Inseminazione Artificiale

L’inseminazione artificiale è una procedura molto semplice. Generalmente si esegue durante il breve periodo dell’ovulazione, quando la donna raggiunge il punto di massima fertilità del mese.

Nei trattamenti di inseminazione artificiale, gli spermatozoi vengono depositati nell’utero della donna per fecondare l’ovulo all’interno delle tube di Falloppio, ricalcando il più possibile il concepimento naturale.

Per individuare il momento in cui l’inseminazione artificiale ha maggiori probabilità di successo, i nostri ginecologi eseguono un monitoraggio esaustivo del ciclo della paziente, attraverso due o tre controlli ecografici transvaginali.

Il grado di maturità dei follicoli si valuta analizzando il livello di estradiolo nel sangue, un ormone prodotto nei follicoli, che è responsabile della crescita dell’utero, delle tube di Falloppio e della vagina.

Come si realizza il monitoraggio dell'ovulazione?

Le ecografie sono di solito eseguite 6 o 7 giorni dopo l’inizio del ciclo mestruale per valutare sia la dimensione che il numero dei follicoli.

Nel corso di una normale funzione ovarica, le donne sviluppano solo un follicolo per ciclo su 8-10 che iniziano a crescere. Quando si inizia il trattamento di inseminazione artificiale, viene incoraggiata la crescita di più follicoli attraverso una leggera stimolazione ovarica.

Nelle donne con ovulazione normale può essere realizzata senza questo trattamento ormonale, tuttavia con la stimolazione ovarica le possibilità di successo aumentano notevolmente, poiché si ottiene un migliore controllo del ciclo e si favorisce la ricettività endometriale.

La stimolazione ovarica si ottiene con la somministrazione in piccole dosi di farmaci ormonali.

Le modalità di somministrazione sono stabilite in base alle caratteristiche di ogni paziente e possono essere modificate con il progredire del trattamento in base ai risultati del monitoraggio.

Come avviene la capacitazione e la selezione del seme?

Per la capacitazione e la selezione degli spermatozoi, si effettuano controlli personalizzati su ogni paziente 48 ore dopo l’ovulazione al fine di programmare con precisione l’inseminazione intrauterina, sincronizzando così il momento giusto in cui l’uomo fornirà il campione di liquido seminale. A tale scopo, si realizza un processo di capacitazione, selezionando gli spermatozoi con il maggior potenziale per raggiungere la fecondazione, quindi il nostro laboratorio di andrologia prepara il campione di liquido seminale, scartando a priori quelli con meno possibilità.

Si può eseguire l'inseminazione artificiale con il liquido seminale di un donatore?

Si parla di inseminazione coniugale (IAC) se gli spermatozoi provengono dal partner, quando i problemi di fertilità maschile non sono di grande entità. Quando si riscontrano gravi problemi nella qualità del liquido seminale del coniuge si deve ricorrere allo sperma di un donatore per effettuare l’inseminazione artificiale. Nei casi in cui la paziente non ha un partner o entrambi sono dello stesso sesso, si utilizzano donatori con caratteristiche fisiche simili a quelle della ricevente o della partner femminile, con gruppo sanguigno identico o compatibile. Così come stabilito dalla normativa spagnola per la donazione di gameti, i donatori devono essere maggiorenni e sottomettersi a un rigoroso controllo del loro stato di salute per escludere eventuali patologie congenite, genetiche o trasmissibili per via sessuale.

Quando viene eseguita l'inseminazione?

Una volta studiato il ciclo della donna e individuato il momento migliore per effettuare il transfer, si prende un appuntamento per realizzare l’inseminazione, ricorrendo a un catetere molto sottile per trasportare il liquido seminale all’interno dell’utero in modo che gli spermatozoi possano raggiungere l’ovulo e fecondarlo. Questa procedura non implica il ricovero, è completamente ambulatoriale, indolore e non richiede riposo o sospensione delle attività quotidiane.

Ma qual è l'efficacia dell'inseminazione artificiale?

Il nostro tasso di gravidanza cumulativo dopo 4 cicli raggiunge il 60% nell’inseminazione artificiale coniugale e l’80% con donatore. Queste percentuali possono variare a seconda dell’età della paziente e delle condizioni specifiche di ogni donna. Presso il centro di riproduzione Vistahermosa ogni caso viene analizzato individualmente al fine di ottenere il più elevato tasso di successo.